sabato 11 maggio 2013

Odore di Buono


...Tra un gioco e l'altro mi abbraccia forte forte e a me si apre il cuore...

In questo blog, non si parla mai di pappe, vagiti, pannolini, tette gonfie (quelle purtroppo c'è l'ho a prescindere), notti insonni e ciò che concerne il mondo delle mamme.
Non sono mai stata mamma, che devo raccontare a riguardo?
Nonostante questa mia lacuna, tra il marasma che mi circonda in questo periodo non tutto è da considerarsi negativo.

Tra queste c'è il Ciccio(bello).
Il Ciccio è il cucciolo del quale mi occupo quando i suoi genitori si prendono la loro serata libera. 
A pochi giorni dalla sua nascita odorava già di buono e ora, che sta per compiere due anni, io lo considero un ometto.

I bambini sono un' universo bellissimo e lui, con la sua presenza, mi da la possibilità di scoprire questo mondo fantastico che muta di giorno in giorno.
Sì, perché può capitare di sfogliare insieme le pagine di un libro e che le figure  lui non le distingua neppure. Dopo una settimana quello stesso libro viene riaperto. Questa volta le figure prendono forma e dopo altri quindici giorni quelle stesse figure hanno dei nomi e colori.

La sua passione principale è la cucina e vedere questo gnometto alto neppure quattro spanne intento ad accendere il fuoco, tritare, mescolare, salare, assaggiare e far saltare la cena in padella come Guerrino è meraviglia pura.

UISHHSSH! BRUCIA!

Quando arrivo lui è con la sua mamma in cucina, intento a mangiare da solo. Finito la cena saluta i genitori e viene a giocare con me per tutta la sera. 
Gli parlo come fosse un adulto e ci gioco come se avessi la sua età.
Quando abbiamo finito, se non è particolarmente stanco mi aiuta a riordinare perchè anche i giochi devono andare a fare nanna. Ci scaldiamo un bicchierino di latte e dopo aver giocato con il bagnoschiuma e aver allagato mezzo bagno per lavare mani e denti, prima di metterci il pigiamino, cerchiamo di imparare a fare pipì come i grandi.
Non ha ancora capito che va fatta dentro il buco e non fuori, ma gli do tempo due settimane e sarà già in grado di imparare quando è il momento giusto di aprire la valvola.
Poi andiamo a prendere il cuscino che userà per dormire. Quello di papà o quello di mamma? Difficile scegliere perché li vorrebbe entrambi.
Fatta la sua scelta facciamo tuffare tutti gli amici di Madagascar e Ciuchino nel lettino
perchè saranno loro a fargli compagnia durante la notte.
A questo punto lo tranquillizzo dicendogli che sarò nell'altra stanza a finire di mettere a nanna i suoi giochi e che la sua mamma e il suo papà lo andranno a svegliare l'indomani mattina.

NIENTE LATTE STASERA
Il momento più bello è quando ci salutiamo con tantissimi baci e abbracci. A questo punto lui si sdraia accanto ai suoi amici. Io accosto la porta spengo la luce e dopo cinque minuti, massimo dieci, il mio bravissimo cucciolo dorme beato.
Sono fortunata perché è un bimbo talmente sereno che riesco a gestirmelo senza problemi e fa uscire quella mia parte materna che altrimenti non avrei modo di esternare. 
E' un bimbo sereno perché è circondato da familiari che non sono apprensivi e non gli trasmettono ansie e paure.
Ma soprattutto ha me che gli vuole un mondo di bene e che se lo mangerebbe di baci nonostante i suoi incidenti di percorso.

4 commenti:

  1. condividiamo la stessa gioia: vedere sbocciare un piccolo miracolo giorno dopo giorno. è impossibile quantificare l'amore di cui ha bisogno per crescere e l'amore che ci trasmette con la sua semplice presenza. se poi nel conto mettiamo anche le risate, i bacini bavosi, le paroline, i traguardi, non se ne esce più.

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  2. I bambini sanno tutti di buono, e io ultimamente mi trovo a sciogliermi come cera al fuoco appena vedo dei piedonzoli imbabbucciati o delle manine appiccicose che ti si attaccano al collo. :-)

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