sabato 13 aprile 2013

Una precaria senza contributi


Una precaria senza contributi,
non dovrebbe prendersi pause
se vuole continuare

ad avere delle entrate.
Ma dato che prima di tutto
deve preservare la sua salute mentale
il soggiorno lontano
dalle negatività continua.
E qui pare proprio
che la primavera sia arrivata.




 
O almeno è quello che il prugno coi suoi fiori
vuol farle credere.
Come pure le vespe, o api che siano,
che le stanno girando attorno.

 


10 commenti:

  1. Preservare la propria salute mentale è fondamentale, per quanto riguarda la primavera, si vocifera sia tornata anche qua.

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  2. mi sento fortunata perchè so che tante persone non hanno lo stesso privilegio. dovrei farne tesoro ma me ne dimentico spesso, purtroppo. Che anche da te sia arrivata primavera mi fa piacere. ;)

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  3. Non la gufiamo troppo!

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  4. Una precaria senza contributi deve necessariamente prendersi delle pause ;-)

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  5. Primavera anche qua!!
    E siano benvenute le pause, precari o no ;)

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  6. Viva la Primavera.
    Ma soprattutto viva le pause, e chi se le sa prendere!

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  7. Grazie! :) Nel frattempo sono alla ricerca di Villa Kestenholz. Giro, giro. Ma dove cazz'è???? Nel bosco di Cavona?

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    1. Nein... :)
      Però fra Cuvio e Cavona, in una stradina dove andavo a correre, potrai trovare... l'Arcangelo Michele!!

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    2. cùcazz che vado da sola in quella stradina nel bosco!

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